Sporcatevi di tante storie

Il nuovo libro di Ilaria Proietti Mercuri

COPERTINA

Oggi sono qui per parlarvi di un libro; un libro che parli di viaggi, ovviamente, ma non è per questo che ho deciso di dedicargli un intero articolo.

Ho deciso di scrivere di questo libro, perché per la prima volta, una volta finito, mi sono resa conto di aver acquisito qualcosa che credevo di aver perso da un po’: la SPERANZA che, mantenendo sempre il cuore aperto nei confronti degli altri, ci sia ancora qualcosa che ci unisca  e ci renda tutti uguali… la voglia di vivere nel migliore dei modi possibili.

Ma andiamo per ordine…

LA SCRITTRICE

Chi è Ilaria?

Ilaria è una ragazza Normale; amante del divertimento, del buon cibo, della lettura, della vita. È una ragazza che si destreggia su più fronti lavorativi per essere indipendente, ma che non rinuncia a divertirsi quando serve. È una ragazza con la quale puoi andare a fare shopping, vedere una serie tv, o mangiare una pizza. È una grande amante degli animali, ed è costantemente ricambiata da loro. Ha un Golden Retriever meraviglioso che tratta come un essere umano, il quale non rinuncia un secondo della sua vita a ringraziarla per l’amore ricevuto.

Ilaria è Normale come me che scrivo questo articolo, come te che lo leggi, come tutti quanti noi. Ed è proprio questa costante, incessante, accezione di Normale, che l’ha spinta nei suoi viaggi a confrontarsi e a capire perché ancora oggi consideriamo alcune situazioni o peggio ancora, persone, anormali. Ed è riuscita a farlo nel modo più semplice che esista: ascoltandole.

Ilaria è Normale, è vero, ma è anche generosa; ha deciso di condividere con noi lettori le storie di alcune persone incontrate lungo i suoi viaggi, per fare in modo, forse, che anche noi un giorno riusciremo a smettere di decidere cosa è normale e cosa non lo è.

ILARIA ED IL SUO LIBRO – TANZANIA

IL LIBRO

Il libro è una raccolta di 8 racconti, tutti autobiografici, e tutti incredibilmente Veri. Non è un classico romanzo o un report di viaggio, dove il protagonista vive un’esperienza fuori casa, e la racconta; è un libro che parla di vita vissuta, parla di tradizioni, di preconcetti da annientare e, soprattutto, di amore.

Incontrando questi personaggi lungo tutto il libro, ad un certo punto verrà da chiedersi se veramente ha incontrato queste persone, con queste storie sulle spalle; ma la risposta è che Ilaria tutto questo lo ha vissuto davvero, ed ha potuto farlo solo grazie all’apertura ed allo spirito di adattamento che l’hanno accompagnata in giro per il mondo.

E non c’è affatto da stupirsi se chiunque l’abbia incontrata abbia voluto parlargli di sé. Ilaria è un tornado, piena di domande, ma soprattutto sa che verso alcune storie, non esistono risposte, ma solo comprensione. Con una birra, un Margarita o un Mojito, la scrittrice ha portato alla luce storie di persone che sono abituate a vivere al buio, dando modo così di far aprire loro, ma soprattutto di far aprire la mente di chi le legge.

Sono storie di persone che hanno avuto un passato difficile, alcune tutt’oggi con un presente complicato, e probabilmente anche il loro futuro non sarà limpido come speriamo. Ma sono persone che per una volta hanno potuto dire quello che sentivano, senza pregiudizi o paure nei confronti di chi ascolta, pronte solo a lasciarsi cullare dall’armonia dei loro stessi racconti.

Non sapremo mai dove ha alloggiato la scrittrice durante i suoi viaggi, quale compagnia aerea ha scelto, quale ristorante ha provato, o se semplicemente è riuscita a risparmiare; quello che sicuramente sapremo però è che ogni persona nasconde una storia, e che ogni luogo è così bello soprattutto grazie alle persone che lo abitano.

“Sporcatevi di tante cose

di colori ma soprattutto di sbagli

Cospargetevi di azzardi

imbrattatevi di sole e di fiori ma anche di fallimenti

Macchiatevi di sventure

le imperfezioni sono capolavori

Se impari a sporcarti dei tuoi errori

in un modo o nell’altro

ne uscirai sempre pulito”

– Sporcatevi di tante storie –

E allora adesso, è arrivato il vostro momento… Sporcatevi. Sporcatevi di tante storie.

 

Vi lascio il link per poter acquistare direttamente il libro QUI: Sporcatevi di tante storie https://www.amazon.it/dp/B09M9G13NQ/ref=cm_sw_r_apan_glt_i_WAS2R7ZXG11JKDB2X42J

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Viaggio nelle grotte di Pertosa

Un viaggio all’interno le Grotte di Dante

Sapevate che in Italia esistono delle grotte visitabili via barca? Sono le Grotte di Pertosa-Auletta, o chiamate anche “le Grotte di Dante” o “le Grotte dell’Angelo”.

Dove siamo?

Ci troviamo ad Auletta, un paese di 2208 abitanti in provincia di Salerno. Noi siamo partiti da Matera, e per tornare verso Roma, abbiamo deciso di dedicare una mezza giornata a questo spettacolo della natura. Queste grotte infatti presentano due grandi unicità:

  • Sono le uniche grotte in Europa a conservare i resti di un villaggio risalente al II millennio a.C.
  • Ma sono anche le uniche grotte in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, il Negro

Sono grotte autentiche, ricche di bellezza e di storia, e non possono mancare agli occhi degli amanti della natura.

Noi abbiamo avuto l’immensa fortuna di avere una visita guidata privata (complice il periodo dell’anno in bassa stagione, e purtroppo complice la pandemia), ma vi assicuro che, comunque vada, rimarrà un’esperienza incredibile.

Attraverso le guide esperte, infatti, potrete vivere una grande avventura. Il fiume offre un emozionante viaggio in barca, immersi nel silenzio e nella pace, interrotti solo dal rumore della cascata sotterranea.

Per poter visitare le grotte di Pertosa-Auletta la prenotazione è obbligatoria: Vi lascio i recapiti ai quali poter fare riferimento:

prenotazioni@fondazionemida.it

Potrete consultare gli orari e le informazioni dei biglietti QUI: https://fondazionemida.com/grotte-pertosa-auletta/orari-e-tariffe

IL BACIO ETERNO

All’interno delle grotte, una volta raggiunta la fine del percorso, vivrete un’esperienza unica al mondo; assisterete finalmente al BACIO atteso da 20 mila anni tra una stalattite e una stalagmite

È un’emozione unica, ed irripetibile ai nostri occhi; per poter vedere di nuovo un’unione simile, infatti, dovranno passare altri 20 mila anni, o chissà quanti di più.

Goccia dopo goccia, lentamente ma con costanza, la stalattite e la stalagmite hanno cominciato ad avvicinarsi, fino a toccarsi.

Noi ci siamo ripromessi di tornare tra vent’anni, per vedere la trasformazione di questa unione, e chissà, magari trovare un altro amore pronto a nascere.

Curiosità: Passeggiando e guardandovi intorno, puntando lo sguardo in alto, ad un certo punto troverete una parete ricolma di graffiti. Vandali, penserete voi, arrivano ovunque! Ed invece,quando capirete di cosa si tratta, il cuore si farà sempre più stretto e gli occhi sempre più lucidi. Questi “graffiti” infatti, sono una richiesta di aiuto e un passaggio sulla terra degli ebrei che sono riusciti a nascondersi durante la II guerra mondiale. Ci sono nomi, date e simboli, segni di chi ha passato lunghi periodi nascosto qui dentro, per difendersi dagli attacchi dei nazisti.

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Matera e la sua magia

Sapevate che a 4 ore da Roma esiste un luogo incantato, dove storia, cultura e natura si incontrano e si fondono? Beh, se non ne avete mai sentito parlare, allora dovete subito programmare un viaggio a Matera.

In questo articolo vi parlerò del mio soggiorno, consigliandovi come immergervi in questa città incantata.

Patrimonio dell’Unesco dal 1993 e capitale dell cultura dal 2019, Matera, completamente scolpita nel tufo, è suddivisa in 2 quartieri: Sasso Caveoso e Sasso Barisano. Il Caveoso è quello più antico di tutta la città.

Quando andare?

Inizio subito col dirvi che non esiste il periodo perfetto per vedere Matera: è sempre il momento giusto per farlo! Io l’ho visitata sotto Capodanno e l’ho vissuta sotto un’atmosfera natalizia, ma posso garantirvi che la magia di Matera la sentirete tutto l’anno, indipendentemente dalla stagione.

Cosa vedere?
  • Sicuramente, tra le prime cose da vedere a Matera, vi consiglioi Sassi: troverete un intreccio di grotte adibite ad abitazioni, chiese scavate nel tufo, cunicoli sotterranei, vicoli tortuosi… è proprio per questo che i sassi rappresentano uno spettacolo unico nel suo genere!
  • La cattedrale di Matera: sita nel punto più alta della città, la cattedrale regala un’incredibile vista sul Sasso Barisano. Potrete visitarla tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00. Come arrivare: Piazza Duomo, a piedi nei Sassi di Matera.
  • La Cattedrale dell’Idris: una cattedrale completamente scolpita dentro la Roccia.  
  • La casa grotta di Matera: Se volete sapere come vivevano i contadini all’interno delle case, dovrete assolutamente visitare la casa grotta di Vico il solitario. Situata nel quartiere del Sasso Caveoso, è il miglior luogo in grado di mostrarci le condizioni di vita nei Sassi prima del loro abbandono. La casa, abitata fino al 1957 da una famiglia di 11 persone (più diversi animali), è composta da un unico ambiente, arredato con mobili ed attrezzi d’epoca. Lo troverete aperto tutti i giorni dell’anno, compreso domeniche e festivi, dalle 9:30 fino a sera. Il costo del biglietto è di 3,00, e sono assolutamente ben spesi! Come arrivare: Vico Solitario. A piedi nei sassi.
  • La miglior cosa che possiate fare a Matera è PERDERVI: Matera infatti è un meraviglioso labirinto da scoprire! Percorrete tutta la strada che vi porterà dal Sasso Barisano  al Sasso Caveoso, e godrete di un panorama meraviglioso!

Scorcio di Matera – Sasso Caveoso

Hai poco tempo a disposizione, e non vuoi perderti nulla?

Opta allora per un’escursione guidata. Visiterai i Sassi in maniera approfondita e sarai accompagnato anche in un panificio per scoprire il celebre pane di Matera (buonissimo!)

Io consiglio di acquistare la guida con Civitatis e Get your guide. Potrete scegliere l’escursione più congeniale alle vostre esigenze.

Attenzione: affidatevi solo a guide certificate; i controlli da parte delle forze dell’ordine sono frequenti, e potreste incorrere in multe molto salate!

Tramonto a Matera – Sasso Caveoso

A furia di camminare, non vi è venuta fame?

E allora questi sono i locali che non dovrete perdere:

Crapiata Materana
  • Fermatevi a mangiare i prodotti tipici freschi nel viale principale presso l’Arturo Enogastronomia
  • Fate un aperitivo da Zipacafematera
  • E per la sera, se volete concedervi una coccola, regalatevi una cena stellata da Vitantonio Lombardo. Il suo ristorante: https://www.vlristorante.it/
Zipacafè, Matera

Infine, per dormire, consiglio l’esperienza più suggestiva ed incredibile che possiate provare: dormire dentro i Sassi. Io ho soggiornato al Sorriso dei Sassi (vi consiglio di prenotare la camera Idris, per potervi godere il meraviglioso panorama sul Sasso Caveoso.)

Vi lascio il link: https://www.ilsorrisodeisassi.com/

Curiosità: Il mare di Matera.

Sapevate che millenni fa Matera era completamente ricoperta dal mare? Quando si ritirò l’acqua lasciò grandi ammassi di roccia calcarea, e proprio da questi si sono formati i Sassi. Se passeggiate stando ben attenti alle mura delle città, potreste trovare delle conchiglie: fateci attenzione quando passeggiate verso il Duomo.

E voi avete già programmato un viaggio a Matera?

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Presentazioni ufficiali

“Perché non cominci a scrivere un blog che parli dei tuoi viaggi?”

Watamu, Kenya – Agosto 2019

Questa è stata la domanda più frequente negli ultimi anni da amici e parenti… ma, prima di descrivervi quello che faccio, voglio parlarvi di chi sono.

Mi chiamo Federica, ho 30 anni, un marito splendido, ed un lavoro normale. Sono una persona come tante, ma con un’unica differenza: ho il cuore sempre in viaggio.

Sono sempre stata attratta da luoghi incontaminati, sconosciuti, difficili da trovare e soprattutto da organizzare.  E, difficile da credere per molti, quello che mi attrae maggiormente è il Backstage, il dietro le quinte che si cela dietro ad un viaggio così articolato.

Si, perché per me l’emozione nasce dal momento in cui la mia testa (che non ne vuole sapere di starsene ferma) inizia a pensare a cosa potrei vedere, che ancora non ho visto; e non le importa mica se ho solo 2 giorni a disposizione o 2 settimane, a lei sono sufficienti 24 ore per iniziare a scervellarsi.

E allora comincio, apro Internet, inizio a vedere le offerte sui voli, gli hotel, far combaciare le date, cerco luoghi ed esperienze insolite ma che siano accessibili economicamente… ecco, è qui che inizio ad innamorarmi.

L’amore, poi, arriva al suo apice quando vedo concretizzarsi il progetto: quel volo impossibile a quelle date e quegli orari è stato bloccato, quell’hotel in pieno centro ad un prezzo conveniente è stato pagato, ho trovato quell’esperienza che non avevo mai provato prima… ecco, questo per me significa anche viaggiare.

E allora, come tutte le persone innamorate, adesso sento che è arrivato il momento di condividere queste emozioni con voi, per trasmettervi la mia stessa passione, o solo per tornare a far innamorare chi, per paura o per mancanza di tempo, ha perso l’entusiasmo nel preparare di nuovo la valigia e rimettersi in cammino.

Io sono pronta a mostrarvi ogni lato delle mie esperienze passate, e soprattutto di tutte quelle future… voi non dovete far altro che sistemare la valigia vicino al letto e togliere il passaporto dal cassetto…

Bene ora siete pronti a seguirmi e ad innamorarvi insieme a me.