Hanoi, tra meraviglie e assurdità

Nell’Agosto del 2018 decisi di conoscere a fondo il Vietnam.  Il mio viaggio durò 17 giorni.

In questo articolo voglio parlarvi di Hanoi, capitale del Vietnam, ricca di meraviglie, nonché di aneddoti assurdi.

Hanoi, Vietnam – Agosto 2018

Come prima cosa è utile sapere che il popolo vietnamita è uno dei più gentili e ospitali che abbia mai incontrato; amante della musica, e soprattutto del Karaoke (in Asia è la miglior forma di divertimento), ho riscontrato in loro una disponibilità ed una gentilezza fuori dal comune.

Ecco altre indicazioni utili per soggiornare ad Hanoi:

  • Io ho soggiornato nell’Old Quarter, al Villa Serenity Hotel; economico, personale molto gentile, e posizione centrale.
  •  Il Vietnam è uno dei Paesi più sicuri che abbia visitato, adatto anche a bambini e viaggiatori in solitaria.
  • Ho dedicato 2 notti ad Hanoi per poter girare il più possibile, ma se riuscite, vi consiglio vivamente di fermarvi una notte in più per poter programmare l’escursione alle Risaie di Sapa.
  • Sicuramente dovrete soggiornare una notte presso la Baia di Halong; le partenze sono direttamente da Hanoi. Per tutte le altre informazioni, vi rimando al seguente articolo: https://inviaggioconchicca.com/?p=164
  • Ad agosto fa caldo, è vero, ma non così esageratamente come si può pensare. Consiglio una ricca dose di Sali minerali, all’occorrenza vi saranno utili.
  • La lingua inglese non viene parlata molto frequentemente, consiglio perciò di usare un linguaggio semplice, e di parlare lentamente;  in questo modo, non avrete alcuna difficoltà a comunicare con loro.
  • Ad Hanoi il traffico dovrebbe essere considerato Patrimonio dell’Umanità. Il traffico di Hanoi è caotico e rumoroso, ma anche estremamente divertente. Troverete migliaia di piccole motociclette circolare in senso opposto, lungo i marciapiedi, (avete capito bene), tra le auto. Sconsiglio vivamente di noleggiare un motorino ad Hanoi; le loro regole della strada sono assolutamente incomprensibili a chiunque, pertanto non capirete in alcun modo come muovermi. Muovendovi a piedi, invece, il segreto è uno solo: camminare. Anche se vi sembrerà di essere investiti ogni 30 secondi, voi non dovrete far altro che camminare, guardando di fronte a voi, e loro si occuperanno di evitarvi e girarvi intorno. Se doveste aspettare che qualcuno si fermi, rischiereste di passare il soggiorno ad Hanoi sul ciglio del marciapiede!

Affidatevi SEMPRE allo Street Food: Lo street food in Vietnam non è quello a cui siamo abituati; è il vero e proprio cibo da strada! Troverete spesso sedie e tavolini in plastica, tavoli enormi dove poter mangiare con gente estranea, ciotole comuni dove troverete insalata e verdure, e soprattutto, donne che lavano i piatti sedute sul marciapiede! So che può sembrare poco igienico ed invitante, ma credetemi se vi dico che in questi locali ho mangiato il miglior cibo Vietnamita che potessi immaginare.

Qui di seguito alcuni locali dove poter assaggiare il vero street food ad Hanoi:

  • Pho 10 ly quoc su: troverete un po’ di fila, ma molto scorrevole, ed avrete il piacere di mangiare insieme a gente di tutto il mondo! Piatto unico + birra: 3€ a persona

LE 5 COSE DA VEDERE AD HANOI

Quali sono le cose da non perdere ad Hanoi? In questa lista ve ne svelo 5:

  •  Old Quarter: il cuore di Hanoi. Strade strette e trafficate. Motorini ovunque, cucine a vista, negozi che vendono qualsiasi cosa, odori misti tra smog e cibo: questo è il quartiere vecchio di Hanoi; 36 vie, ognuna legata ad un’attività produttiva. Solo qui riuscirete a cambiare i vostri Euro in Dong, qualora ne abbiate bisogno. Giratela in lungo e largo, di giorno e notte, senza avere paura.
  • Hoàn Kiếm Lake: il lago della spada restituita. Non potrete dire di aver visto Hanoi senza esservi fermati un attimo ad ammirare il suo lago. Vi capiterà di vedere gente che corre, scuole di danza improvvisate, o lezioni di Tai Chi.
  •  Visitare il Tempio della Letteratura, un luogo molto importante da vedere ad Hanoi. Dedicato a Confucio, Rappresenta il simbolo della conoscenza del Vietnam ed a tutti gli effetti è una piccola oasi di tranquillità nel caos di Hanoi
  • Mausoleo di Ho Chi Minh e la Pagoda ad una sola colonna. Ho Chi Minh è un eroe nazionale ed il mausoleo è il monumento funebre nel quale è presente il corpo dell’ex presidente vietnamita. Troverete il mausoleo aperto solo la mattina, dalle 8:00 alle 11:00. Ingresso gratuito
  • Il treno che passa a pochi centimetri dalle case. Troviamo un binario. Case a destra e sinistra, in pieno centro. Sembra una scena tratta da un film ed invece ad Hanoi è realtà. nei pressi di Khâm Thiên a poche centinaia di metri dalla stazione di Hanoi: Ga Hà Nội. Questo è uno dei punti più suggestivi ed emozionanti di Hanoi. Se sarete fortunati, riuscirete a vederlo passare.

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L’Amazônia di Sebastião Salgado

Sebastião Salgado, Amazônia – MAXXI
Vi è mai capitato di sentirvi catapultati in un altro Paese, in un altro Mondo, pur non spostandovi dalla vostra città?

A me è successo, ed oggi voglio parlarvene.

Spinta dal consiglio di amici, ho deciso una domenica pomeriggio di dirigermi al MAXXI, a Roma, per visitare la mostra di Sebastião Salgado, Amazônia.

Ecco il link: https://www.maxxi.art/events/sebastiao-salgado/  
Appena varchi la soglia della mostra, vieni completamente inebriato dal fascino dell’Amazzonia; i colori, i suoni, le immagini ti proiettano direttamente lì. Il Paradiso esiste, e lo straordinario obiettivo di Salgado ci dà la possibilità di conoscerlo ed ammirarlo in tutta la sua segretezza.

Questo viaggio lungo e difficile ha portato il fotografo brasiliano all'interno di un mondo segreto, di sciamani, tribù nascoste e infinite foreste pluviali.

L’Amazzonia è tutt'oggi la foresta pluviale più estesa del mondo; ma, tristemente, anche quella più disboscata. Oggi la deforestazione dell’Amazzonia è legata per lo più ad un sistema di mercato, che risponde ad una domanda sia nazionale che internazionale.

Salgado, attraverso le sue immagini, ha deciso di dare voce a quelle tribù che si stanno vedendo togliere la terra sotto i piedi ogni giorno, facendole finalmente esprimere, e facendoci emozionare.
Guardando le sue immagini, mi sono sentita trasportata in un mondo completamente diverso e lontano  da tutto quello a cui sono abituata; ho provato gratitudine di fronte alla vista di  fiumi che scorrono attraverso foreste apparentemente illimitate; stupore di fronte allo sguardo curioso e fiero delle tribù locali; emozione di fronte a quel cielo così ricco.

Citando testualmente le parole del fotografo “Il mondo moderno, con tutta la sua rapacità, ha distrutto solo un pezzetto di periferia. Il cuore è ancora lì. Per mostrare questo luogo incontaminato, fotografo l'Amazônia viva, non l'Amazônia morta".

Se siete a Roma, e avete voglia di emozionarvi, questa è la mostra perfetta per voi.

Sebastião Salgado sarà  con la sua Amazônia al MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo - fino  al 13 Febbraio 2022; da martedì a venerdì dalle 11 alle 19, il sabato e la domenica fino alle 20:00. Chiuso il lunedì.

Il costo del biglietto è di 12,00 euro - consiglio vivamente di acquistarlo online.

Se ti è piaciuto l'articolo e  vuoi saperne di più sull'autore, questo il link: 

https://www.grandi-fotografi.com/sebastiao-salgado




E voi l’avete già vista o avete in programma di andare? 🙂

Fatemelo sapere nei commenti, vi aspetto anche sulle mie pagine social.

Presentazioni ufficiali

“Perché non cominci a scrivere un blog che parli dei tuoi viaggi?”

Watamu, Kenya – Agosto 2019

Questa è stata la domanda più frequente negli ultimi anni da amici e parenti… ma, prima di descrivervi quello che faccio, voglio parlarvi di chi sono.

Mi chiamo Federica, ho 30 anni, un marito splendido, ed un lavoro normale. Sono una persona come tante, ma con un’unica differenza: ho il cuore sempre in viaggio.

Sono sempre stata attratta da luoghi incontaminati, sconosciuti, difficili da trovare e soprattutto da organizzare.  E, difficile da credere per molti, quello che mi attrae maggiormente è il Backstage, il dietro le quinte che si cela dietro ad un viaggio così articolato.

Si, perché per me l’emozione nasce dal momento in cui la mia testa (che non ne vuole sapere di starsene ferma) inizia a pensare a cosa potrei vedere, che ancora non ho visto; e non le importa mica se ho solo 2 giorni a disposizione o 2 settimane, a lei sono sufficienti 24 ore per iniziare a scervellarsi.

E allora comincio, apro Internet, inizio a vedere le offerte sui voli, gli hotel, far combaciare le date, cerco luoghi ed esperienze insolite ma che siano accessibili economicamente… ecco, è qui che inizio ad innamorarmi.

L’amore, poi, arriva al suo apice quando vedo concretizzarsi il progetto: quel volo impossibile a quelle date e quegli orari è stato bloccato, quell’hotel in pieno centro ad un prezzo conveniente è stato pagato, ho trovato quell’esperienza che non avevo mai provato prima… ecco, questo per me significa anche viaggiare.

E allora, come tutte le persone innamorate, adesso sento che è arrivato il momento di condividere queste emozioni con voi, per trasmettervi la mia stessa passione, o solo per tornare a far innamorare chi, per paura o per mancanza di tempo, ha perso l’entusiasmo nel preparare di nuovo la valigia e rimettersi in cammino.

Io sono pronta a mostrarvi ogni lato delle mie esperienze passate, e soprattutto di tutte quelle future… voi non dovete far altro che sistemare la valigia vicino al letto e togliere il passaporto dal cassetto…

Bene ora siete pronti a seguirmi e ad innamorarvi insieme a me.