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“Perché non cominci a scrivere un blog che parli dei tuoi viaggi?”

Watamu, Kenya – Agosto 2019

Questa è stata la domanda più frequente negli ultimi anni da amici e parenti… ma, prima di descrivervi quello che faccio, voglio parlarvi di chi sono.

Mi chiamo Federica, ho 30 anni, un marito splendido, ed un lavoro normale. Sono una persona come tante, ma con un’unica differenza: ho il cuore sempre in viaggio.

Sono sempre stata attratta da luoghi incontaminati, sconosciuti, difficili da trovare e soprattutto da organizzare.  E, difficile da credere per molti, quello che mi attrae maggiormente è il Backstage, il dietro le quinte che si cela dietro ad un viaggio così articolato.

Si, perché per me l’emozione nasce dal momento in cui la mia testa (che non ne vuole sapere di starsene ferma) inizia a pensare a cosa potrei vedere, che ancora non ho visto; e non le importa mica se ho solo 2 giorni a disposizione o 2 settimane, a lei sono sufficienti 24 ore per iniziare a scervellarsi.

E allora comincio, apro Internet, inizio a vedere le offerte sui voli, gli hotel, far combaciare le date, cerco luoghi ed esperienze insolite ma che siano accessibili economicamente… ecco, è qui che inizio ad innamorarmi.

L’amore, poi, arriva al suo apice quando vedo concretizzarsi il progetto: quel volo impossibile a quelle date e quegli orari è stato bloccato, quell’hotel in pieno centro ad un prezzo conveniente è stato pagato, ho trovato quell’esperienza che non avevo mai provato prima… ecco, questo per me significa anche viaggiare.

E allora, come tutte le persone innamorate, adesso sento che è arrivato il momento di condividere queste emozioni con voi, per trasmettervi la mia stessa passione, o solo per tornare a far innamorare chi, per paura o per mancanza di tempo, ha perso l’entusiasmo nel preparare di nuovo la valigia e rimettersi in cammino.

Io sono pronta a mostrarvi ogni lato delle mie esperienze passate, e soprattutto di tutte quelle future… voi non dovete far altro che sistemare la valigia vicino al letto e togliere il passaporto dal cassetto…

Bene ora siete pronti a seguirmi e ad innamorarvi insieme a me.

Viaggio nelle grotte di Pertosa

Un viaggio all’interno le Grotte di Dante

Sapevate che in Italia esistono delle grotte visitabili via barca? Sono le Grotte di Pertosa-Auletta, o chiamate anche “le Grotte di Dante” o “le Grotte dell’Angelo”.

Dove siamo?

Ci troviamo ad Auletta, un paese di 2208 abitanti in provincia di Salerno. Noi siamo partiti da Matera, e per tornare verso Roma, abbiamo deciso di dedicare una mezza giornata a questo spettacolo della natura. Queste grotte infatti presentano due grandi unicità:

  • Sono le uniche grotte in Europa a conservare i resti di un villaggio risalente al II millennio a.C.
  • Ma sono anche le uniche grotte in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, il Negro

Sono grotte autentiche, ricche di bellezza e di storia, e non possono mancare agli occhi degli amanti della natura.

Noi abbiamo avuto l’immensa fortuna di avere una visita guidata privata (complice il periodo dell’anno in bassa stagione, e purtroppo complice la pandemia), ma vi assicuro che, comunque vada, rimarrà un’esperienza incredibile.

Attraverso le guide esperte, infatti, potrete vivere una grande avventura. Il fiume offre un emozionante viaggio in barca, immersi nel silenzio e nella pace, interrotti solo dal rumore della cascata sotterranea.

Per poter visitare le grotte di Pertosa-Auletta la prenotazione è obbligatoria: Vi lascio i recapiti ai quali poter fare riferimento:

prenotazioni@fondazionemida.it

Potrete consultare gli orari e le informazioni dei biglietti QUI: https://fondazionemida.com/grotte-pertosa-auletta/orari-e-tariffe

IL BACIO ETERNO

All’interno delle grotte, una volta raggiunta la fine del percorso, vivrete un’esperienza unica al mondo; assisterete finalmente al BACIO atteso da 20 mila anni tra una stalattite e una stalagmite

È un’emozione unica, ed irripetibile ai nostri occhi; per poter vedere di nuovo un’unione simile, infatti, dovranno passare altri 20 mila anni, o chissà quanti di più.

Goccia dopo goccia, lentamente ma con costanza, la stalattite e la stalagmite hanno cominciato ad avvicinarsi, fino a toccarsi.

Noi ci siamo ripromessi di tornare tra vent’anni, per vedere la trasformazione di questa unione, e chissà, magari trovare un altro amore pronto a nascere.

Curiosità: Passeggiando e guardandovi intorno, puntando lo sguardo in alto, ad un certo punto troverete una parete ricolma di graffiti. Vandali, penserete voi, arrivano ovunque! Ed invece,quando capirete di cosa si tratta, il cuore si farà sempre più stretto e gli occhi sempre più lucidi. Questi “graffiti” infatti, sono una richiesta di aiuto e un passaggio sulla terra degli ebrei che sono riusciti a nascondersi durante la II guerra mondiale. Ci sono nomi, date e simboli, segni di chi ha passato lunghi periodi nascosto qui dentro, per difendersi dagli attacchi dei nazisti.

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Sasso di Castalda, e il ponte che porta alla Luna

Quella volta in cui mi è sembrato di volare

Siete amanti dell’avventura e degli sport estremi, o semplicemente curiosi?

Allora dovrete andare in fondo a questo articolo, perché sto per raccontarvi la mia esperienza sul Ponte Tibetano più lungo del mondo!

Ponte alla Luna – Sasso di Castalda
Dove siamo?

Ci troviamo a Sasso di Castalda, in provincia di Potenza; già solo arrivare al punto nevralgico del Ponte Tibetano è un’esperienza! Dovrete infatti attraversare l’intero centro storico, caratterizzato da graziose casette in pietra, tutte ricoperte di fiori dai colori sgargianti… e, se sarete fortunati, il caffè al bar vi verrà preparato direttamente dal Sindaco della città!

Come arriviamo?

Giunti al Paese e trovato parcheggio in una delle piazzole a disposizione, arrivare al Ponte sarà semplicissimo; basterà infatti semplicemente seguire le indicazioni, e, giunti sul punto più in alto, si aprirà davanti ai vostri occhi uno spettacolo mozzafiato. La montagna che si staglia alle spalle del ponte, infatti, è mastodontica, quasi pronta a giudicare i più spaventati e a sfidare i più coraggiosi.

Ponte alla Luna – Panoramica
Cosa facciamo?

Beh, se siete arrivati fin qui non potrete rimanere giù. Il Ponte alla Luna si tratta di una campata lunga ben 300 mt e raggiunge i 102 mt di altezza. Da lì sopra, oltre a sentire il cuore battere all’impazzata e il ponte dondolare (è un ponte tibetano sospeso, non lo sentirete mai fermo sotto i vostri piedi), avrete anche la possibilità di osservare il torrente sottostante; il tutto sospesi e camminando nel vuoto, come dei piccoli astronauti pronti a raggiungere la Luna.

Il punto di arrivo è rappresentato invece dal rudere del castello, dal quale sporge lo Sky-walk che vi permetterà di ammirare il Ponte ed il panorama circostante.

Bellissimo ma… Tutto qui?

Siete così intrepidi da avere ancora le energie per affrontare altre avventure?! Allora questo posto è perfetto per voi. Terminato il Ponte alla Luna, infatti, potrete percorrere le Vie Ferrate Arenazzo e Belvedere. L’itinerario prevede un sentiero composto da ponticelli tibetani sportivi e pareti rocciose. Risalendo in traversata, poi, dovrete affrontare un secondo ponte tibetano, davvero impegnativo, che prevede una camminata in equilibrio su una sola fune.

Insomma, se avete voglia di adrenalina pura, Sasso di Castalda sa come soddisfarvi. Non fatevi scoraggiare, tutte le esperienze sono garantite da un personale esperto, attento alla sicurezza e che vigila Costantemente sul comportamento corretto dei visitatori.

Mi hai convinto, quando posso andare?

Il ponte tibetano “Ponte alla Luna” è raggiungibile tutto l’anno, ma è percorribile solo se le condizioni climatiche lo permettono. Noi siamo andati il 2 Gennaio, e abbiamo trovato un sole splendido.

Potrete andare il Sabato e la Domenica ai seguenti orari, senza prenotazione:

  • Dalle ore 9:00 alle 12:30
  • Dalle ore 15:30 alle 17:30

Durante la settimana invece, l’escursione è possibile solo con un gruppo minimo di 5 partecipanti.

Il costo del biglietto è di 20€, e comprende tutta l’attrezzatura per l’attraversamento. Il biglietto si può acquistare direttamente alla biglietteria, distante 100 mt dall’inizio del ponte, in Piazza del Popolo.

Vi lascio i recapiti dell’organizzazione; saranno in grado di rispondere ad ogni altra domanda.

Ponte alla Luna: http://www.pontetibetanosassodicastalda.com/

Chiama al nr. 347 0979181

O invia un’email a info@pontetibetanosassodicastalda.com

Importante: l’accesso al ponte è consentito solo dai 14 anni in poi, e non è possibile utilizzare la propria attrezzatura. È fortemente consigliabile un abbigliamento sportivo, scarpe da trekking o ginnastica, ed uno zainetto o marsupio che possa lasciarvi libere le mani durante il tragitto.

Curiosità: Non tutti sanno che in realtà i ponti da attraversare sono 2: il primo, il Ponte Petracca, lungo 95 mt e sospeso circa 30, è il Ponte di prova, che vi permetterà di capire se questa esperienza fa per voi oppure è meglio tornare sui propri passi. Attraversando tutto il ponte, infatti, si può scegliere di proseguire svoltando verso il Ponte alla Luna, oppure svoltare dall’altro lato e percorrere il percorso a piedi, così anche i più impauriti potranno provare una piccola indimenticabile esperienza… e magari cambiare idea e proseguire 😉

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Matera e la sua magia

Sapevate che a 4 ore da Roma esiste un luogo incantato, dove storia, cultura e natura si incontrano e si fondono? Beh, se non ne avete mai sentito parlare, allora dovete subito programmare un viaggio a Matera.

In questo articolo vi parlerò del mio soggiorno, consigliandovi come immergervi in questa città incantata.

Patrimonio dell’Unesco dal 1993 e capitale dell cultura dal 2019, Matera, completamente scolpita nel tufo, è suddivisa in 2 quartieri: Sasso Caveoso e Sasso Barisano. Il Caveoso è quello più antico di tutta la città.

Quando andare?

Inizio subito col dirvi che non esiste il periodo perfetto per vedere Matera: è sempre il momento giusto per farlo! Io l’ho visitata sotto Capodanno e l’ho vissuta sotto un’atmosfera natalizia, ma posso garantirvi che la magia di Matera la sentirete tutto l’anno, indipendentemente dalla stagione.

Cosa vedere?
  • Sicuramente, tra le prime cose da vedere a Matera, vi consiglioi Sassi: troverete un intreccio di grotte adibite ad abitazioni, chiese scavate nel tufo, cunicoli sotterranei, vicoli tortuosi… è proprio per questo che i sassi rappresentano uno spettacolo unico nel suo genere!
  • La cattedrale di Matera: sita nel punto più alta della città, la cattedrale regala un’incredibile vista sul Sasso Barisano. Potrete visitarla tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00. Come arrivare: Piazza Duomo, a piedi nei Sassi di Matera.
  • La Cattedrale dell’Idris: una cattedrale completamente scolpita dentro la Roccia.  
  • La casa grotta di Matera: Se volete sapere come vivevano i contadini all’interno delle case, dovrete assolutamente visitare la casa grotta di Vico il solitario. Situata nel quartiere del Sasso Caveoso, è il miglior luogo in grado di mostrarci le condizioni di vita nei Sassi prima del loro abbandono. La casa, abitata fino al 1957 da una famiglia di 11 persone (più diversi animali), è composta da un unico ambiente, arredato con mobili ed attrezzi d’epoca. Lo troverete aperto tutti i giorni dell’anno, compreso domeniche e festivi, dalle 9:30 fino a sera. Il costo del biglietto è di 3,00, e sono assolutamente ben spesi! Come arrivare: Vico Solitario. A piedi nei sassi.
  • La miglior cosa che possiate fare a Matera è PERDERVI: Matera infatti è un meraviglioso labirinto da scoprire! Percorrete tutta la strada che vi porterà dal Sasso Barisano  al Sasso Caveoso, e godrete di un panorama meraviglioso!

Scorcio di Matera – Sasso Caveoso

Hai poco tempo a disposizione, e non vuoi perderti nulla?

Opta allora per un’escursione guidata. Visiterai i Sassi in maniera approfondita e sarai accompagnato anche in un panificio per scoprire il celebre pane di Matera (buonissimo!)

Io consiglio di acquistare la guida con Civitatis e Get your guide. Potrete scegliere l’escursione più congeniale alle vostre esigenze.

Attenzione: affidatevi solo a guide certificate; i controlli da parte delle forze dell’ordine sono frequenti, e potreste incorrere in multe molto salate!

Tramonto a Matera – Sasso Caveoso

A furia di camminare, non vi è venuta fame?

E allora questi sono i locali che non dovrete perdere:

Crapiata Materana
  • Fermatevi a mangiare i prodotti tipici freschi nel viale principale presso l’Arturo Enogastronomia
  • Fate un aperitivo da Zipacafematera
  • E per la sera, se volete concedervi una coccola, regalatevi una cena stellata da Vitantonio Lombardo. Il suo ristorante: https://www.vlristorante.it/
Zipacafè, Matera

Infine, per dormire, consiglio l’esperienza più suggestiva ed incredibile che possiate provare: dormire dentro i Sassi. Io ho soggiornato al Sorriso dei Sassi (vi consiglio di prenotare la camera Idris, per potervi godere il meraviglioso panorama sul Sasso Caveoso.)

Vi lascio il link: https://www.ilsorrisodeisassi.com/

Curiosità: Il mare di Matera.

Sapevate che millenni fa Matera era completamente ricoperta dal mare? Quando si ritirò l’acqua lasciò grandi ammassi di roccia calcarea, e proprio da questi si sono formati i Sassi. Se passeggiate stando ben attenti alle mura delle città, potreste trovare delle conchiglie: fateci attenzione quando passeggiate verso il Duomo.

E voi avete già programmato un viaggio a Matera?

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Le 5 App del Viaggiatore

Le 5 App che non devono mancare nello smartphone di un viaggiatore

Che tu sia un viaggiatore seriale o alle prime armi, le App sui viaggi, spesso, possono semplificarci la vita.

Ma quali App scegliere, di fronte a tutto il panorama disponibile?

In questo articolo ve ne elenco 5:

  • KAYAK, un fantastico comparatore di voli: Nella fase iniziale (a mio parere la più emozionante), per poter organizzare al meglio un volo, avrete bisogno sicuramente di un comparatore di prezzi: Ecco, Kayak è quello che fa al caso vostro. Oltre ad indicarvi i prezzi migliori, potrete anche inserire il filtro per il volo più economico, più veloce,  per una specifica compagnia aerea, per un aeroporto in particolare… insomma, potrete trovare qualsiasi soluzione desideriate! Ecco il link: https://www.kayak.it/
  • BOOKING, l’App che ti aiuta a scegliere l’alloggio dei tuoi sogni: Sempre all’inizio un’App che amo alla follia è Booking. Non fermatevi alla prima impressione: Booking infatti non è un semplice comparatore di hotel;  compara Guesthouse, B&B, Appartamenti, Resort, Alloggi insoliti… potrete praticamente dormire ovunque! Voi dovrete solo scegliere la destinazione, al resto ci pensa lui. Inoltre, la maggior parte delle strutture prevede la cancellazione gratuita, permettendovi di poter cancellare la sistemazione anche pochi giorni prima della partenza (utile soprattutto in questo periodo, con regole sempre in evoluzione),  troverete un’assistenza 24 h su 24, 7/7 giorni, ed avrete anche la possibilità di aumentare “il livello” fino a raggiunere il 3 di Genius, che vi permetterà Upgrade gratuiti, fino al 20% di sconto sulla tariffa, e la colazione gratuita!

Pensate sia finita qui? Da non molto, Booking, per incentivare tutti a tornare a viaggiare, ha creato una fantastica iniziativa: se prenoti tramite il Sito o l’App, al termine del soggiorno alcune strutture ti riconoscono un credito in denaro! Quindi , più viaggi, più guadagni! Cosa volere di piu?

Ecco il link: https://www.booking.com/index.it.html

  • Google Translate, l’App che ti permette di parlare tutte le lingue del mondo: Quest’App è in grado di tradurre 15 lingue differenti, digitandole, ma anche più semplicemente pronunciandole al telefono. Ovviamente con le lingue più difficili non sempre il risultato è identico, ma è molto comodo per barcamenarsi nelle maggiori città del mondo. Ecco il link: https://translate.google.com/intl/it/about/
  • Lonely Planet: devo farvi una confessione, ho scaricato da poco quest’App, spinta dai numerosi commenti positivi trovati sui blog; Amo la Lonely Planet, ed ogni viaggio corrisponde ad una loro guida da portare dietro,  ma non avevo mai pensato quanto potesse essere utile la loro App! Il motivo principale è perché riuscirete ad avere a portata di smartphone tutte le informazioni su cosa fare e vedere quando sarete in viaggio. Non solo foto spettacolari, all’interno troverete approfondimenti e consigli, utili anche ai viaggiatori più esperti! Vi lascio il link: https://www.lonelyplanet.com
  • Currency, l’App che funziona come una banca: Infine per ultima, ma non per importanza, un’App comodissima quando ci troviamo in un Paese dove non vige la nostra moneta.  Currency infatti  è l’App che vi permette di trasformare gli importi che ti servono da una moneta ad un’altra. Troverete una lista dettagliata, e sono certa vi stupirete della velocità con la quale è in grado di cambiare l’importo secondo la moneta locale scelta. Non può assolutamente mancare tra i vostri preferiti. Ecco il link: https://www.xe.com/it/currencyconverter/

Curiosità: Sapevate che esiste un App che vi fa fare Pipì? Proprio così, si chiama FLUSH! Vi basterà semplicemente scaricare l’applicazione, attivare il GPS, ed automaticamente vi troverà i bagni pubblici più vicini rispetto a dove vi trovate. Restare tutto il giorno fuori dalla propria camera di hotel non sarà più un problema!

E voi quali App utilizzate per viaggiare? Fatemelo sapere sui commenti

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Calcata, il borgo delle streghe e degli artisti

Se avete bisogno di idee per una gita fuori porta, questo è l’articolo che fa al caso vostro.

A circa 1h di auto da Roma, infatti, verrete avvolti dalla meraviglia di un borgo misterioso: Calcata.

Ingresso al borgo di Calcata

Questo piccolo comune in provincia di Viterbo si trova sopra la Valle del Treja, vicino alle celebri Cascate di Monte Gelato.

La leggenda di questo comune è da brivido: Sembra appunto che nei giorni e nelle notti in cui si sente forte vento, tra i vicoli di Calcata è possibile sentire il canto delle streghe. Non solo: si narra anche che questo antico borgo sia stato in passato luogo di riti magici.

Ma Calcata è soprannominato anche Borgo degli Artisti: nel 1935 infatti la rocca su cui poggia la parte vecchia del borgo è stata ritenuta poco stabile e, per questo motivo, gli abitanti sono stati costretti a lasciare le loro case per trasferirsi nella vicina Calcata nuova. Negli anni Sessanta,  però, alcune perizie hanno confermato la solidità della rupe. Da quel momento il borgo ha iniziato ad attrarre molti artisti di strada, pittori, musicisti e attori, così da conquistare anche il soprannome di “borgo degli artisti“.

Cosa potremo vedere a Calcata?

Quasi tutte le strade che partono dalla piazzetta principale conducono a strapiombi situati sulla sommità della rupe; perciò a Calcata potrete “semplicemente” passeggiare, ammirando dei panorami mozzafiato dell’alta valle del Treja. Occhio a quando passeggiate, potreste trovarvi un musetto dolce affianco; Calcata, infatti, è piena di gatti, padroni del borgo.

Dopo aver passeggiato, vi sarà venuta certamente fame; vi consiglio quindi di fermarvi a pranzo da Home > Ristorante La Piazzetta – Calcata VT (lapiazzettarestaurant.it): la location è incantevole, Gianluca, titolare e chef è un personaggio incredibile, ed abbiamo trovato un ottimo rapporto qualità prezzo! Un’unica accortezza: è severamente Sconsigliato agli Ultrà della Lazio (il proprietario è un gran lupacchiotto!)

Come raggiungere Calcata

Per raggiungere il borgo di Calcata da Roma dovrete prendere la Cassia Bis (Veientana), prendere l’uscita numero 5, proseguire per Mazzano Romano e seguire le indicazioni per Calcata. La parte vecchia del paese comparirà davanti ai vostri occhi dopo una lunga serie di curve, in cima a una collina immersa nel verde. A Calcata paese puoi accedere attraverso un’unica porta situata sulle mura.

Curiosità: Sapete qual è il periodo migliore per alloggiare a Calcata? Ad Halloween ovviamente! Trascorrerete un weekend da paura!

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Baia Di Halong, tutto quello che devi sapere

In questo articolo vi spiego come organizzare al meglio la crociera sulla la Baia di Halong.

Dove si trova?

La Baia di Halong è situata nel Golfo del Tonchino, 120 km ad Ovest della capitale Hanoi.

Dal 2000 la Baia rientra ufficialmente tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, e dal 2012 tra le 7 Meraviglie del Mondo.

Quando andare?

La Baia di Halong gode di un clima tropicale; pertanto da Novembre ad Aprile troveremo la stagione secca, con precipitazioni ridotte; mentre da Maggio ad Ottobre, avremo la stagione delle piogge, con temporali frequenti.

Il periodo migliore per visitare la Baia potrebbe essere da Marzo a Maggio e da Settembre a Novembre; io sono andata ad Agosto, ed ho trovato un clima splendido, perciò è una località che potrete raggiungere in qualsiasi periodo dell’anno.

Come raggiungerla?

È possibile raggiungere la Baia di Halong da Hanoi. Io mi sono affidata ad un’agenzia tramite il portale Booking (scoprirete quanto io sia fan di questo portale), la APT TRAVEL: ci hanno direttamente prelevato in hotel, avevamo incluso nel pacchetto, 1 notte, i pasti e tutte le escursioni.

Vi lascio la loro pagina Fb: https://it-it.facebook.com/bookingasiatravel

Unica accortezza: non è possibile pagare tramite Bancomat, pertanto munitevi di Dong necessari per poter trascorrere 2 giorni spensierati.

Cosa fare nella Baia di Halong?

Abbiamo diverse attività da svolgere all’interno della Baia, ma dobbiamo prima di tutto scegliere che tipo di crociera acquistare: la crociera di 1 giorno, oppure di 1 notte e 2 giorni.

Noi, provenendo da Hanoi, e avendo passato più di 6 ore in auto per raggiungerla, abbiamo optato per la Crociera di 2 giorni (assolutamente consigliata anche per chi soggiorna ad Halong Bay). Con l’escursione di 2 giorni avrete la possibilità di visitare alcune grotte nella baia di Ha Long per poi trasferirvi  alla Baia di Bai Tu Long.

Scoprirete la vita quotidiana dei pescatori, imparerete a cucinare il cibo tradizionale vietnamita, potreste fare tai-chi a bordo al mattino presto. Inoltre, assolutamente da non perdere, potrete fare kayak nella Baia.

Altro momento che non potrete perdervi, è l’alba. Se amate profondamente dormire come me, fate lo sforzo di impostare più di una sveglia, scendete dal letto… e vi assicuro che lo spettacolo ne varrà assolutamente la pena! 

Ok, tutto bellissimo, ma…. Cosa mi metto?

Per qualcuno potrebbe risultare irrilevante, ma per qualcuno potrebbe essere un problema non saper rispondere alla domanda “ma cosa serve per 2 giorni in barca, dove il tasso di umidità supera l’80%?”

Basterà una piccola borsa, con tutto il necessario per poter entrare in acqua (costume, accappatoio, ed infradito, crema solare), un buon antizanzare ed un dopopuntura, un cambio sportivo per il giorno, ed uno più elegante per la sera.

Ma ricordatevi che, in questi casi, è la natura ad essere la vera protagonista, quindi potrete indossare tutto ciò che vi farà stare bene!

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Hanoi, tra meraviglie e assurdità

Nell’Agosto del 2018 decisi di conoscere a fondo il Vietnam.  Il mio viaggio durò 17 giorni.

In questo articolo voglio parlarvi di Hanoi, capitale del Vietnam, ricca di meraviglie, nonché di aneddoti assurdi.

Hanoi, Vietnam – Agosto 2018

Come prima cosa è utile sapere che il popolo vietnamita è uno dei più gentili e ospitali che abbia mai incontrato; amante della musica, e soprattutto del Karaoke (in Asia è la miglior forma di divertimento), ho riscontrato in loro una disponibilità ed una gentilezza fuori dal comune.

Ecco altre indicazioni utili per soggiornare ad Hanoi:

  • Io ho soggiornato nell’Old Quarter, al Villa Serenity Hotel; economico, personale molto gentile, e posizione centrale.
  •  Il Vietnam è uno dei Paesi più sicuri che abbia visitato, adatto anche a bambini e viaggiatori in solitaria.
  • Ho dedicato 2 notti ad Hanoi per poter girare il più possibile, ma se riuscite, vi consiglio vivamente di fermarvi una notte in più per poter programmare l’escursione alle Risaie di Sapa.
  • Sicuramente dovrete soggiornare una notte presso la Baia di Halong; le partenze sono direttamente da Hanoi. Per tutte le altre informazioni, vi rimando al seguente articolo: https://inviaggioconchicca.com/?p=164
  • Ad agosto fa caldo, è vero, ma non così esageratamente come si può pensare. Consiglio una ricca dose di Sali minerali, all’occorrenza vi saranno utili.
  • La lingua inglese non viene parlata molto frequentemente, consiglio perciò di usare un linguaggio semplice, e di parlare lentamente;  in questo modo, non avrete alcuna difficoltà a comunicare con loro.
  • Ad Hanoi il traffico dovrebbe essere considerato Patrimonio dell’Umanità. Il traffico di Hanoi è caotico e rumoroso, ma anche estremamente divertente. Troverete migliaia di piccole motociclette circolare in senso opposto, lungo i marciapiedi, (avete capito bene), tra le auto. Sconsiglio vivamente di noleggiare un motorino ad Hanoi; le loro regole della strada sono assolutamente incomprensibili a chiunque, pertanto non capirete in alcun modo come muovermi. Muovendovi a piedi, invece, il segreto è uno solo: camminare. Anche se vi sembrerà di essere investiti ogni 30 secondi, voi non dovrete far altro che camminare, guardando di fronte a voi, e loro si occuperanno di evitarvi e girarvi intorno. Se doveste aspettare che qualcuno si fermi, rischiereste di passare il soggiorno ad Hanoi sul ciglio del marciapiede!

Affidatevi SEMPRE allo Street Food: Lo street food in Vietnam non è quello a cui siamo abituati; è il vero e proprio cibo da strada! Troverete spesso sedie e tavolini in plastica, tavoli enormi dove poter mangiare con gente estranea, ciotole comuni dove troverete insalata e verdure, e soprattutto, donne che lavano i piatti sedute sul marciapiede! So che può sembrare poco igienico ed invitante, ma credetemi se vi dico che in questi locali ho mangiato il miglior cibo Vietnamita che potessi immaginare.

Qui di seguito alcuni locali dove poter assaggiare il vero street food ad Hanoi:

  • Pho 10 ly quoc su: troverete un po’ di fila, ma molto scorrevole, ed avrete il piacere di mangiare insieme a gente di tutto il mondo! Piatto unico + birra: 3€ a persona

LE 5 COSE DA VEDERE AD HANOI

Quali sono le cose da non perdere ad Hanoi? In questa lista ve ne svelo 5:

  •  Old Quarter: il cuore di Hanoi. Strade strette e trafficate. Motorini ovunque, cucine a vista, negozi che vendono qualsiasi cosa, odori misti tra smog e cibo: questo è il quartiere vecchio di Hanoi; 36 vie, ognuna legata ad un’attività produttiva. Solo qui riuscirete a cambiare i vostri Euro in Dong, qualora ne abbiate bisogno. Giratela in lungo e largo, di giorno e notte, senza avere paura.
  • Hoàn Kiếm Lake: il lago della spada restituita. Non potrete dire di aver visto Hanoi senza esservi fermati un attimo ad ammirare il suo lago. Vi capiterà di vedere gente che corre, scuole di danza improvvisate, o lezioni di Tai Chi.
  •  Visitare il Tempio della Letteratura, un luogo molto importante da vedere ad Hanoi. Dedicato a Confucio, Rappresenta il simbolo della conoscenza del Vietnam ed a tutti gli effetti è una piccola oasi di tranquillità nel caos di Hanoi
  • Mausoleo di Ho Chi Minh e la Pagoda ad una sola colonna. Ho Chi Minh è un eroe nazionale ed il mausoleo è il monumento funebre nel quale è presente il corpo dell’ex presidente vietnamita. Troverete il mausoleo aperto solo la mattina, dalle 8:00 alle 11:00. Ingresso gratuito
  • Il treno che passa a pochi centimetri dalle case. Troviamo un binario. Case a destra e sinistra, in pieno centro. Sembra una scena tratta da un film ed invece ad Hanoi è realtà. nei pressi di Khâm Thiên a poche centinaia di metri dalla stazione di Hanoi: Ga Hà Nội. Questo è uno dei punti più suggestivi ed emozionanti di Hanoi. Se sarete fortunati, riuscirete a vederlo passare.

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L’Amazônia di Sebastião Salgado

Sebastião Salgado, Amazônia – MAXXI
Vi è mai capitato di sentirvi catapultati in un altro Paese, in un altro Mondo, pur non spostandovi dalla vostra città?

A me è successo, ed oggi voglio parlarvene.

Spinta dal consiglio di amici, ho deciso una domenica pomeriggio di dirigermi al MAXXI, a Roma, per visitare la mostra di Sebastião Salgado, Amazônia.

Ecco il link: https://www.maxxi.art/events/sebastiao-salgado/  
Appena varchi la soglia della mostra, vieni completamente inebriato dal fascino dell’Amazzonia; i colori, i suoni, le immagini ti proiettano direttamente lì. Il Paradiso esiste, e lo straordinario obiettivo di Salgado ci dà la possibilità di conoscerlo ed ammirarlo in tutta la sua segretezza.

Questo viaggio lungo e difficile ha portato il fotografo brasiliano all'interno di un mondo segreto, di sciamani, tribù nascoste e infinite foreste pluviali.

L’Amazzonia è tutt'oggi la foresta pluviale più estesa del mondo; ma, tristemente, anche quella più disboscata. Oggi la deforestazione dell’Amazzonia è legata per lo più ad un sistema di mercato, che risponde ad una domanda sia nazionale che internazionale.

Salgado, attraverso le sue immagini, ha deciso di dare voce a quelle tribù che si stanno vedendo togliere la terra sotto i piedi ogni giorno, facendole finalmente esprimere, e facendoci emozionare.
Guardando le sue immagini, mi sono sentita trasportata in un mondo completamente diverso e lontano  da tutto quello a cui sono abituata; ho provato gratitudine di fronte alla vista di  fiumi che scorrono attraverso foreste apparentemente illimitate; stupore di fronte allo sguardo curioso e fiero delle tribù locali; emozione di fronte a quel cielo così ricco.

Citando testualmente le parole del fotografo “Il mondo moderno, con tutta la sua rapacità, ha distrutto solo un pezzetto di periferia. Il cuore è ancora lì. Per mostrare questo luogo incontaminato, fotografo l'Amazônia viva, non l'Amazônia morta".

Se siete a Roma, e avete voglia di emozionarvi, questa è la mostra perfetta per voi.

Sebastião Salgado sarà  con la sua Amazônia al MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo - fino  al 13 Febbraio 2022; da martedì a venerdì dalle 11 alle 19, il sabato e la domenica fino alle 20:00. Chiuso il lunedì.

Il costo del biglietto è di 12,00 euro - consiglio vivamente di acquistarlo online.

Se ti è piaciuto l'articolo e  vuoi saperne di più sull'autore, questo il link: 

https://www.grandi-fotografi.com/sebastiao-salgado




E voi l’avete già vista o avete in programma di andare? 🙂

Fatemelo sapere nei commenti, vi aspetto anche sulle mie pagine social.